Nuova ISO 16000-3:2026: cosa cambia per i laboratori
È stata pubblicata la nuova ISO 16000-3:2026, dedicata alla determinazione della formaldeide e di altri composti carbonilici nell’aria indoor e nell’aria delle camere di prova mediante campionamento attivo.
La nuova edizione sostituisce la precedente ISO 16000-3:2022 e rappresenta un aggiornamento importante per i laboratori che operano nel monitoraggio della qualità dell’aria indoor e, più in generale, nelle attività analitiche connesse agli ambienti di lavoro.
Il principio del metodo
Il metodo prevede il campionamento attivo su cartucce rivestite con DNPH, la formazione dei corrispondenti derivati idrazonici e la successiva determinazione mediante HPLC con rivelazione UV. La norma contempla campionamenti sia di breve durata sia di durata prolungata e affronta la determinazione della formaldeide e di diversi altri composti carbonilici.
Cosa deve fare un laboratorio ISO/IEC 17025?
La pubblicazione di una nuova edizione di una norma utilizzata dal laboratorio non deve essere gestita come un semplice aggiornamento del riferimento bibliografico. È necessario effettuare una valutazione documentata del cambiamento tra la precedente edizione e la nuova ISO 16000-3:2026.
La valutazione dovrebbe comprendere almeno: campo di applicazione, modalità e durata del campionamento, portate utilizzate, caratteristiche delle cartucce DNPH, conservazione e trasporto dei campioni, interferenze, condizioni cromatografiche, campo di misura, controlli qualità, prestazioni del metodo e incertezza di misura.
Il laboratorio dovrà quindi stabilire se le modifiche introdotte possano essere recepite mediante una verifica delle prestazioni o se rendano necessarie attività più estese di conferma/validazione del metodo, documentando le conclusioni prima dell’aggiornamento delle procedure e della gestione del metodo nell’ambito dell’accreditamento.
Non basta cambiare l’anno della norma
Questo è probabilmente l’aspetto più importante: in un sistema conforme alla UNI CEI EN ISO/IEC 17025, la sorveglianza normativa deve trasformarsi in una valutazione tecnica. Quando cambia un metodo normalizzato occorre dimostrare di avere compreso le differenze e di avere verificato che il laboratorio continui a possedere competenza, apparecchiature, prestazioni e condizioni operative adeguate.
DN Consulenze supporta i laboratori nella valutazione delle revisioni normative, nel confronto tra edizioni dei metodi, nella verifica/validazione delle prestazioni, nella stima dell’incertezza e nella gestione delle modifiche ai fini dell’accreditamento ISO/IEC 17025.
Devi riesaminare il metodo dopo un aggiornamento normativo? Approfondisci la nostra consulenza per verifica e validazione dei metodi oppure richiedi un confronto tecnico sulla tua procedura.
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