
DN Consulenze offre consulenza tecnica per laboratori di prova: dall’accreditamento ISO/IEC 17025 alla validazione dei metodi, fino alla soluzione delle criticità operative, con affiancamento da remoto o direttamente in laboratorio.
Hai un problema tecnico concreto?
Puoi partire da un rapporto di prova, un rilievo, un foglio di calcolo, una procedura o un metodo: analizziamo il caso reale e definiamo il primo intervento utile.
TUTTI I NOSTRI SERVIZI
Le stesse aree presenti nel menu Consulenza, riunite qui per aiutarti a individuare subito il supporto tecnico di cui hai bisogno.
Non sai quale servizio scegliere? Descrivici la criticità del tuo laboratorio.
Affianchiamo i laboratori di prova nel percorso di primo accreditamento ISO/IEC 17025, nel mantenimento dei requisiti e nell’estensione dello scopo a nuovi metodi, matrici o sedi. Il supporto comprende un’analisi iniziale delle evidenze disponibili, la pianificazione delle attività, la revisione della documentazione tecnica e del sistema di gestione, la preparazione agli audit e la verifica delle azioni conseguenti ai rilievi. L’intervento viene definito in base alle esigenze e all’operatività del laboratorio.
Affianchiamo il laboratorio nella pianificazione e nello svolgimento degli audit interni, nella raccolta delle evidenze, nella valutazione dei rilievi e nella verifica dell’efficacia delle azioni intraprese. Approfondisci il servizio dedicato agli audit interni ISO/IEC 17025 per laboratori.
Definizione del protocollo di validazione o verifica, studio delle prestazioni del metodo e valutazione di precisione, recupero, selettività, linearità e limiti di prestazione. Scopri il servizio di validazione metodi ISO/IEC 17025 e approfondisci la guida su LOD e LOQ secondo ISO 8466 e ISO 11843.
Costruzione, revisione e aggiornamento dei modelli di incertezza utilizzando dati di validazione, ripetibilità, riproducibilità, controlli qualità e altre informazioni disponibili. Scopri il servizio dedicato all’incertezza di misura ISO/IEC 17025 e, per un approccio pratico, consulta anche l’approfondimento sul Nordtest TR 537.
Valutazione dei risultati dei proficiency testing e dei confronti interlaboratorio, analisi delle cause e impostazione delle azioni conseguenti. Approfondisci il servizio dedicato a PT e ILC ISO/IEC 17025 e la guida operativa su z-score e gestione dei PT.
Definizione dei controlli interni, frequenze, criteri di accettazione, trend e gestione dei fuori controllo. Vedi il servizio dedicato al controllo qualità statistico ISO/IEC 17025 e la guida sulle carte di controllo e regole di Westgard.
Supporto nella definizione di controlli metrologici, criteri di accettazione e verifiche intermedie delle apparecchiature. Approfondisci la metrologia e le verifiche intermedie ISO/IEC 17025; per le bilance puoi consultare anche gli approfondimenti sulla verifica intermedia e sulla pesata minima.
Un metodo può essere formalmente corretto e, allo stesso tempo, non funzionare bene nella pratica. Tarature instabili, controlli qualità fuori criterio, bianchi elevati, derive, carry-over, recuperi non soddisfacenti, LOQ difficili da mantenere, sequenze troppo complesse o continui riprocessamenti sono segnali che il processo deve essere riesaminato nel suo insieme.


DN Consulenze affianca il laboratorio direttamente sui dati e sulle attività reali: batch analitici, tarature, standard, bianchi, controlli, campioni, ripetizioni, trend, anomalie, sequenze strumentali e modalità operative in campo.
ICP-MS, ICP-OES, GC-MS, GC-FID, cromatografia ionica, spettrofotometria, gravimetria e titolazioni: taratura, controlli, lavaggi, carry-over, LOD/LOQ, diluizioni, sequenze e criteri di accettazione.
Pianificazione della prova, verifiche strumentali, tenuta, misure di portata, tempi e volumi di campionamento, bianchi, controlli, calcoli e fogli di elaborazione.
Acque, rifiuti, terreni e ambienti di lavoro: attrezzature, modalità di prelievo, punti e incrementi, conservazione, trasporto, registrazioni, controlli e coerenza con la successiva attività analitica.
Il lavoro può comprendere revisione della preparazione del campione, strategia e frequenza delle tarature, livelli e criteri dei controlli qualità, gestione di bianchi e materiali di riferimento, studio di derive e contaminazioni, tempi di lavaggio, gestione dei campioni fuori campo, carte di controllo, fogli Excel, automatismi e LIMS, fino all’aggiornamento delle istruzioni operative e all’affiancamento del personale.
Non ci limitiamo a verificare se il metodo è corretto sulla carta: lavoriamo perché funzioni realmente, ogni giorno, sullo strumento e in campo.
Analisi delle criticità che influenzano il dato analitico, inclusi bianchi, carry-over, reagenti, contenitori, filtri e sequenze strumentali. Un esempio applicativo è l’approfondimento sul bianco di metodo in ICP-OES e ICP-MS.
Supportiamo i laboratori che operano sulle emissioni nella gestione dell’intero processo di misura: requisiti del sito e della sezione di campionamento, velocità e portata, campionamenti isocinetici e non isocinetici, polveri, metalli, COV, taratura delle dotazioni, incertezza, controllo qualità e riesame dei rapporti di prova. Approfondisci la pagina dedicata alle emissioni in atmosfera e ISO/IEC 17025.
Supportiamo i laboratori che operano sull’amianto nella gestione tecnica di SEM, MOCF, FTIR e DRX, campionamento, verifiche intermedie, validazione, incertezza, controllo qualità e audit del processo. Approfondisci la pagina dedicata alla consulenza amianto per laboratori.
Supportiamo produttori, gestori e laboratori nell’attribuzione del codice EER, nella valutazione delle caratteristiche HP e nella gestione dei codici a specchio, con possibilità di sviluppare fogli Excel e strumenti digitali per calcoli, controlli automatici e tracciabilità. Approfondisci la consulenza sulla classificazione dei rifiuti e i supporti informatici.
Revisione delle procedure di campionamento, dei criteri di registrazione e dei rapporti di prova per acque, rifiuti, terreni, emissioni e altre matrici ambientali, con attenzione alla coerenza tra metodo, campo di applicazione e risultato riportato.
1. Analisi della situazione → 2. Definizione delle priorità → 3. Piano operativo → 4. Affiancamento al laboratorio → 5. Verifica dell’efficacia.
La consulenza può essere svolta da remoto o direttamente presso il laboratorio e può essere integrata con attività di formazione tecnica per laboratori ISO/IEC 17025 e con i corsi DN Consulenze. In questo modo la pagina di consulenza rimane il punto di ingresso ai servizi tecnici, mentre le pagine dedicate approfondiscono audit, validazione, incertezza, PT/ILC, metrologia e controllo qualità.
Da quale esigenza possiamo partire?
| Esigenza del laboratorio | Intervento DN | Risultato atteso |
|---|---|---|
| Metodo nuovo o nuova matrice | Piano di validazione/verifica e criteri di accettazione | Evidenze tecniche coerenti con l’uso previsto |
| PT o controllo qualità critico | Analisi delle cause, valutazione dell’impatto e azioni | Processo riportato sotto controllo e azioni verificabili |
| Incertezza o metrologia da aggiornare | Riesame di dati, modelli, verifiche intermedie e criteri | Stima e controlli più rappresentativi dell’uso reale |
| Audit interno o rilievi ricorrenti | Audit, analisi delle evidenze e verifica dell’efficacia | Azioni più mirate e sistema più robusto |
Sì. Molte attività possono essere gestite da remoto, come revisione documentale, analisi di dati, validazioni, incertezza, PT, carte di controllo e riesame di procedure. Quando serve osservare direttamente il processo o la strumentazione, l’attività può essere svolta presso il laboratorio.
Sì. La consulenza DN può essere circoscritta a una criticità specifica, ad esempio un PT non soddisfacente, un problema di bianco, un metodo da validare, una carta di controllo da impostare o una verifica intermedia da definire.
Sì. Il supporto può riguardare la pianificazione tecnica delle attività necessarie per nuovi metodi, nuove matrici o ampliamenti dello scopo, con particolare attenzione a validazione, prestazioni del metodo, controllo qualità e documentazione.
Sì. Possiamo supportare la pianificazione, l’esecuzione e il riesame degli audit interni ISO/IEC 17025, inclusa la valutazione dei rilievi e la verifica dell’efficacia delle azioni intraprese.
Sì. Quando utile, il percorso può essere affiancato da attività di formazione o da uno dei corsi DN Consulenze, così da trasferire al personale del laboratorio gli strumenti necessari per mantenere nel tempo quanto impostato.
Per inquadrare rapidamente la criticità può essere utile predisporre, quando disponibili, alcuni elementi essenziali.
Alcuni esempi di situazioni in cui un supporto tecnico esterno può aiutare il laboratorio a individuare la causa, definire criteri chiari e rendere più robusto il processo.
Problema: risultato PT critico o ricorrente.
Intervento: ricostruzione della seduta, analisi delle cause, valutazione dell’impatto e verifica dell’efficacia delle azioni.
Problema: bianchi instabili, contaminazioni o memoria strumentale.
Intervento: separazione delle possibili cause tra reagenti, filtri, contenitori, sequenza analitica, lavaggi e taratura.
Problema: estensione del campo di applicazione o necessità di dimostrare l’idoneità del metodo.
Intervento: protocollo di prova, criteri di accettazione, LOD/LOQ, precisione, recupero, linearità e piano documentale.
Problema: trend, shift o frequenti fuori controllo.
Intervento: riesame dei dati storici, scelta del modello statistico, definizione dei limiti e delle regole decisionali.
Guide operative DN Consulenze sui temi che più spesso emergono durante audit, validazioni, riesami tecnici e attività di controllo qualità.
Come analizzare un risultato critico, individuare le cause e verificare l’efficacia delle azioni.
Leggi l’approfondimento →Differenze, calcolo e verifica sperimentale secondo ISO 8466 e serie ISO 11843.
Leggi l’approfondimento →Limiti, trend, shift e criteri pratici per riconoscere quando il processo è fuori controllo.
Leggi l’approfondimento →Come definire masse di controllo, tolleranze, frequenze e collegamento con la pesata minima.
Leggi l’approfondimento →Carry-over, reagenti, filtri, contenitori e intercetta: come leggere un bianco che non torna.
Leggi l’approfondimento →Un approccio pratico alla stima dell’incertezza usando dati di controllo qualità e validazione.
Leggi l’approfondimento →Quando il laboratorio deve preparare un audit, estendere l’accreditamento, gestire un rilievo, validare un metodo, riesaminare l’incertezza o risolvere una criticità tecnica che richiede evidenze documentate.
Sì. Molte attività possono partire da remoto su procedure, rapporti di prova, file Excel, dati di validazione e registrazioni. Quando serve osservare l’attività reale, l’intervento può proseguire direttamente in laboratorio.
Sì. L’intervento può essere circoscritto a un metodo, una prova, un rilievo, un calcolo o una procedura, mantenendo il collegamento con il sistema qualità già esistente.
La consulenza è costruita sui processi reali del laboratorio: metodi di prova, validazione, incertezza, PT/ILC, controllo qualità, metrologia, campionamento e audit interni. L’obiettivo è trasformare il requisito in criteri operativi, evidenze e decisioni tecnicamente sostenibili.
Risposta entro un giorno lavorativo · Nessun impegno · Riservatezza garantita