Come verificare l’omogeneità termica di stufe e incubatori secondo DIN 12880: punti di misura, differenza tra omogeneità e costanza, errori frequenti e collegamento con ISO/IEC 17025.
Come verificare l’omogeneità termica di stufe e incubatori secondo DIN 12880: punti di misura, differenza tra omogeneità e costanza, errori frequenti e collegamento con ISO/IEC 17025.
La ISO 16703 per la determinazione degli idrocarburi C10-C40 mediante gascromatografia è in revisione: stato del draft, riferimenti vigenti e verifiche da preparare nei laboratori.
TFA nelle acque: PFAS ultracorto, valore italiano di 10 µg/L, criticità analitiche, LC-MS/MS, LOQ e requisiti di validazione per i laboratori.
Come impostare le verifiche intermedie dei tubi di Pitot per le misure di velocità e portata nelle emissioni: geometria, tenuta, ostruzioni, coefficiente, assemblaggi e criteri di accettazione.
Come caratterizzare correttamente una massa usata per le verifiche intermedie delle bilance: valore convenzionale, incertezza, classe OIML, deriva, criteri di accettazione e registrazioni.
Quando un cronometro deve essere tarato? Guida pratica per laboratori ISO/IEC 17025 su riferibilità metrologica, criteri di accettazione, verifiche intermedie e periodicità di taratura.
Come passare dal limite di riproducibilità R all’incertezza estesa U e perché compare √2. Derivazione, esempio numerico e limiti dell’approccio.
Come stimare correttamente la ripetibilità su più livelli di concentrazione, quando usare uno scarto tipo pooled e quando invece serve un modello dipendente dal livello. Esempi pratici, formule e riferimenti ISO 5725.
Il metodo Monte Carlo consente di propagare le distribuzioni di probabilità attraverso modelli di misura complessi e non lineari. Un approccio particolarmente utile nelle emissioni in atmosfera, dove concentrazione, portata, ossigeno, umidità, temperatura e pressione possono interagire tra loro.
Il digit non ha sempre lo stesso significato metrologico. Risoluzione, arrotondamento, ±1 digit e specifiche del costruttore portano a contributi di incertezza diversi: ecco come distinguerli e calcolarli senza doppi conteggi.